Inauguriamo una nuova ambulanza, anzi due!

Inauguriamo una nuova ambulanza, anzi due!

Inaugurazione di due nuove ambulanzeDomenica 8 ottobre il Comitato CRI Vado Ligure-Quiliano inaugurerà una nuova ambulanza che sarà assegnata alla sede di Vado Ligure del Comitato CRI.

Siamo onorati di avere come madrina per la nuova ambulanza la signora Raffaella DEL PRETE, Terminal  Manager della Reefer Terminal.

L’inaugurazione si terrà a Vado Ligure in Piazza Corradini dalle ore 8,00 con il ricevimento delle consorelle. 

Alle ore 9,30 si terranno i saluti ai partecipanti ed alle autorità ed alle 10,30 ci sarà il rituale taglio del nastro e la benedizione della nuova ambulanza. 

A seguire, presso il Centro Nautico Vadese dalle ore 12,00 si terrà il rinfresco.

IN CASO DI MAL TEMPO LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERÀ PRESSO I LOCALI DEL CENTRO NAUTICO VADESE.

Una seconda ambulanza sarà inaugurata il 22 di ottobre presso la sede di Quiliano a cui verrà destinata.

Ad oggi, le ambulanze in dotazione al comitato che necessitano di essere sostituite sono quattro.

Poiché sono obsolete (12 anni) e per le modalità di impiego non presentano più le condizioni ottimali di sicurezza e di confort per i trasportati, oltre a richiedere continui interventi manutentivi che, tra l’altro, sono anche antieconomici.

L’acquisto di queste due nuove ambulanze è avvenuto con fondi propri.

È stato uno sforzo non del tutto indifferente: nel corso di alcuni anni siamo riusciti ad accantonare la somma necessaria che si aggira intorno ai 150.000 euro.

È stato possibile accantonare tale cifra nonostante che la gestione del Comitato come quella, mi permetto, di tutte le associazioni che garantiscono i servizi di primo soccorso e trasporto infermi, sia diventata, tanto da un punto di vista organizzativo che da quello economico, sempre più difficile e complicata.

Il significativo incremento degli interventi, nel nostro caso praticamente sono raddoppiati dai 3.000 di qualche anno fa agli oltre 6500 di oggi.La nuova ambulanza

Purtroppo tale crescita non è stata bilanciata da un incremento di volontari attivi.

Questo squilibrio ha imposto il ricorso a personale retribuito, quattro autisti soccorritori che, nelle ore diurne con ammirevole dedizione e capacità garantiscono la presenza e l’operatività delle due sedi.

La presenza di dipendenti comporta però un impegno economico, un tempo assente, pari al costo di due ambulanze.

Inoltre il dover adempiere ad aspetti burocratici sempre più numerosi e complessi e ad una gestione pretesa di livello aziendale, ha richiesto con un ulteriore incremento di spesa la presenza di almeno una figura amministrativa che, anche lei con ammirevole dedizione e grande professionalità, provvede a tale adempimento.

Un altro impegno economico è rappresentato dalla necessità di possedere personale formato e dotato di tutte le attrezzature idonee e conformi.

Questo è necessario per la tutela delle loro sicurezza e salute e garantisce un servizio efficiente ed efficace.

Tutti questi oneri economici non trovano, però, la corrispettiva copertura dagli introiti derivanti dal servizio reso.

La risposta alla domanda sul come abbiamo potuto raggiungere la cifra necessaria all’acquisto dei due nuovi mezzi di soccorso, l’abbiamo scritta sull’ambulanza.

Da un lato vi è stata l’opera disinteressata e assolta con dedizione e spirito di abnegazione di pochi volontari, e dall’altro la generosità delle cittadinanze: i cittadini, gli enti, le associazioni, e tutte quelle realtà presenti sul territorio.

A tutti va di cuore il nostro sentito ringraziamento!

E’ grazie a questa forma di solidarietà che il volontario trova la vera gratificazione del suo operato.

Rimangono ancora le altre due ambulanze da sostituire: speriamo di darvi presto buone notizie!

Pierangelo Bruno, Presidente

 

Ps.: Qui e qui la notizia sugli organi di stampa.

interno nuova ambulanza

Barella nuova ambulanza

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